LA GIUSTA DOSE

 

Che poi la domanda si riduce a:
"Qual'è LA GIUSTA DOSE di energia da investire nei vari ambiti della mia vita?"

Ci chiediamo se diamo a sufficienza in famiglia, se diamo troppo al lavoro, se con i figli giochiamo abbastanza, se siamo troppo pigri o iperattivi, se mangiamo troppo o distrattamente, se è il caso di chiamare quella persona o aspettare...

Silvana al nostro primo appuntamento mi dice che il suo dubbio e la sua inquietudine si riducono a questo: "Mila non so se dovrei aggiungere o togliere qualcosa nella mia vita".

Mi dice che pensa e ripensa cosa c'è da cambiare.

Mi dice che questo pensiero spesso la notte le crea difficoltà a rilassarsi e riposare.

E
SE
FOSSE TUTTO 
PERFETTO COSI'?

Se iniziassimo a dubitare che c'è qualcosa da cambiare....

Se iniziassimo a "vedere" semplicemente le cose come sono e non come dovrebbero essere.
Lì, in quel luogo di "non giudizio", solo lì, il cambiamento può davvero avvenire.
Avvenire spontaneamente, in armonia con la nostra vita, per riconoscere "la giusta dose".

Quando al dottor Massimo Recalcati - docente, psicoterapeuta - hanno chiesto cos'è la felicità, ha risposto:
"La felicità è amare quello che si ha".

Non perdiamo di vista le cose come sono.
La vita, la natura, è in costante evoluzione.
LA GIUSTA DOSE E' QUI E ORA.
Il cambiamento avviene, accogliamo i nostri dialoghi interni, stanno già seminando nuove opportunità.

PROVA  M

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